La FNOMCeO con la comunicazione n. 96 ci ha segnalato la risposta n. 211 del 27 Giugno 2019 da parte dell'Agenzia dell'Entrate che ha chiarito la corretta modalità di emissione della fattura elettronica a seguito della liquidazione del Giudice del compenso spettante le operazioni peritali svolte in una causa civile.

In particolare si sottolinea che l'Agenzia dell'Entrate ha rilevato che i compensi spettanti al CTU per le operazioni peritali svolte, cui è obbligata una parte in causa priva di partita IVA, non sono soggetti alla ritenuta d'acconto IRPEF.

Ciò detto, ricevuto il pagamento dalla parte, il CTU dovrà emettere la fattura nei confronti dell'Amministrazione della Giutizia, nella quale dovrà essere evidenziato espressamente che la "la solutio avviene con denaro fornito dalla/e parte/i individuata/e dal provvedimento del giudice".

Pertanto, ai fini della ritenuta:

 

  • se la parte è ricompresa tra i soggetti che rivestono la qualifica di sostituto d'imposta, il CTU dovrà darne evidenza nella fattura trattandosi di compensi costituenti reddito di lavoro autonomo. In tali casi, infatti, la ritenuta dovrà essere versata all'Erario non dall'Amministrazione della Giustizia, ma dalla parte soccombente, titolare passivo del rapporto di debito nei confronti del CTU ed esposta all'obbligo di sopportare l'onere economico;

 

  • se la parte non riveste la qualifica di sostituo d'imposta, la ritenuta d'acconto IRPEF non dovrà essere operata e, pertanto, non dovrà essere evidenziata in fattura dal CTU.

 

 

Per consultare la comunicazione dellla FNOMCeO cliccare sul link sottostante:

Comunicazione n 96 FNOMCeO.

 

AVVISO 

L’art. 16 quater del D.Lgs. 502/92 e s.m.i. dispone che la partecipazione alle attività di formazione continua costituisce requisito indispensabile per svolgere l’attività professionale, come previsto anche dal nostro Codice Deontologico art.19 “Aggiornamento e formazione professionale permanente”.  

L’ORDINE DEVE ASSOLVERE L’OBBLIGO DI VERIFICA DEL RAGGIUNGIMENTO DEI CREDITI FORMATIVI DEI PROPRI ISCRITTI A PARTIRE DA GENNAIO DEL 2020 

PERTANTO 

SOLLECITIAMO TUTTI GLI ISCRITTI MEDICI ED ODONTOIATRI AD ASSOLVERE ALL’OBBLIGO FORMATIVO INDIVIDUALE PER I TRIENNI 2014-2016 e 2017-2019 MEDIANTE L’ACQUISIZIONE DEI CREDITI ECM ENTRO IL 31.12.2019, INVITANDOVI A COLLEGARVI ALL’ AREA RISERVATA COGEAPS PER CONSULTARE CIASCUNO LA PROPRIA POSIZIONE ECM: http://application.cogeaps.it/cogeaps/login.ot 

La Commissione Nazionale ha adottato una delibera finalizzata ad incentivare i professionisti sanitari all’assolvimento del proprio aggiornamento dando la possibilità di: 

  • recuperare i crediti mancanti per il completamento dell’obbligo formativo individuale del triennio 2014/2016, spostando i crediti acquisiti nel triennio 2017/2019 entro il 31/12/2019, (i crediti spostati, ovviamente non potranno essere piu’ imputati al triennio 2017/2019);  
  • assolvere al proprio obbligo formativo secondo le seguenti attività formative:
    • Corsi Ecm Residenziali gratuiti erogati dall’OMCeO di Roma
    • FAD-Formazione A Distanza – erogati gratuitamente dalla FNOMCeO
    • Pubblicazioni scientifiche
    • Sperimentazioni cliniche
    • Eventi formativi all’estero
    • Tutoraggio
    • Autoformazione (20% dei crediti dovuti al netto di esenzioni/esoneri) 
  • Esenzione per gli iscritti agli albi in pensione che esercitano saltuariamente l’attività professionale 

VI COMUNICHIAMO PERTANTO CHE, QUALORA ENTRO IL 31/12/2019, NON ABBIATE SODDISFATTO L’OBBLIGO FORMATIVO PER ENTRAMBI I TRIENNI, L’ORDINE SARA’ COSTRETTO AD AVVIARE L’ITER PROCEDURALE IN SEDE DISCIPLINARE

Si è svolta ieri pomeriggio, all’interno del Ninfeo del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, la manifestazione, patrocinata tra gli altri dall’Omceo capitolino, dedicata alla buona sanità. Assegnati venti riconoscimenti, con i premi “Roma Salute” e “San Camillo ”, a medici, operatori del settore, aziende, associazioni, società scientifiche, selezionati per l’eccellenza del loro operato.  “Aver contribuito a diffondere la Buona Sanità rappresentando casi di eccellenza nel mondo dell’assistenza e delle professioni sanitarie, del volontariato, del governo clinico e dell’innovazione”. Per questi importante meriti la Fondazione San Camillo- Forlanini assegna ogni anno, quella che si è svolta ieri è la quinta edizione, il riconoscimento “Eccellenze in Sanità” 2019. Ad intervenire i principali rappresentanti delle istituzioni e del mondo sanitario a conferma del riconoscimento del settore per l’impegno della Fondazione nel valorizzare l’eccellenza sanitaria e la ricerca biomedica. “Con questo Premio annuale – ha affermato il presidente, Prof. Eugenio Santoro- la Fondazione vuole porre in luce le tante realtà positive che rendono il nostro sistema sanitario tra i migliori al mondo e rafforzare la fiducia degli italiani nella qualità di un’offerta sanitaria che di decennio in decennio consente la crescita continua della nostra aspettativa di vita”.    Il Comitato Scientifico, presieduto dal Professor Giovanni Minisola, ha convenuto di premiare, tra gli altri, il Centro per la Fecondazione Assistita dell’Ospedale Pertini, diretto dal Professor Rocco Rago, il Professor Nicola Mangialardi, Primario di Chirurgia Vascolare dell’Ospedale San Camillo, la Dott.ssa Ilde Coiro, Direttore Generale dell’Ospedale San Giovanni, l’ANDOS, Associazione Nazionale Donne Operate al Seno, rappresentata dalla Presidente Dott.ssa Flori Degrassi, il Professor Giovanni Rocchi, Professore Emerito di Clinica Medica dell’Università Tor Vergata, il Professor Angelo Lotti, per molti anni Primario Pediatra dell’Ospedale San Camillo e, per l’innovazione, il “Progetto LemGo” realizzato da Sanofi Genzyme ed Healthcare Network Patners, per il supporto digitale di assistenza ai malati di sclerosi multipla. Un Premio speciale degli Amici della Fondazione San Camillo andrà ai genitori del piccoloPasquale Angelosanto, “per la loro straordinaria riconoscenza alla Neonatologia del San Camillo”, dove è stato assistito il loro bambino nato prematuramente. Il Premio, patrocinato dal Ministero della Salute, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Lazio e dell’Ordine dei Medici di Roma, ha visto la partecipazione dell’ex Ministro della Salute Rosy Bindi, dalla giornalista Bianca Berlinguer, di Antonio Magi, Presidente dell’Omceo capitolino, dei Direttori Generali Fabrizio d’Alba, Vincenzo Panella e Francesco Ripa di Meana, alla guida di Aziende ospedaliere romane (rispettivamente San Camillo-Forlanini, Umberto I e Istituti Fisioterapici ospedalieri-IFO).  “In un momento di grande difficoltà per la professione medica, difficoltà  che si riverbera inevitabilmente sul nostro Ssn, riconoscere e premiare le eccellenze  della sanità rappresenta un incentivo per tutti quei medici che ogni giorno, con il proprio lavoro, rinnovano il giuramento di Ippocrate”. Così il presidente Antonio Magi commentando a margine la scelta dell’Omceo di patrocinare la manifestazione. "Come presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Roma – ha concluso – sono particolarmente fiero di quei colleghi che con la loro opera hanno contribuito a diffondere la buona sanità".

 

Stefano SImoni

Portavoce del Presidente

Ordine Provinciale di Romadei Medici-Chirurghi e Odontoiatri

Via G.B. De Rossi, 9 – 00161 Roma

Tel: 06 4417121 - Cell.328 06 49 942

 stefano.simoni@ordinemediciroma.it

www.ordinemediciroma.it

Si informa che è attivo un protocollo d'intesa tra l'Ordine provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri (OMCeO)  e l'Ente Nazionale per il Microcredito (ENM), che ha l'obiettivo di mettere a disposizione dei medici e degli odontoiatri, in particolare dei giovani laureati che devono intraprendere la professione, le possibilità offerte dal microcredito e dalla microfinanza in un'ottica di innovazione sociale e, contemporaneamente, di sviluppo e diffusione della cultura in questo campo. L’accordo è stato siglato dal presidente dell’Ordine, Antonio Magi, e dal presidente dell’Ente, Mario Baccini, con durata triennale.

cliccare sul Protocollo per la versione integrale

ENM

Per informazioni 06/86956900 - 06/86956913 BDS@microcredito.gov.it

  PRINCIPI GENERALI 

I principi generali dell’informazione sanitaria devono fondarsi sulla liceità del messaggio informativo, atteso che è impossibile tipizzare in maniera esaustiva e completa tutte le ipotesi di informazioni sanitarie non consentita. 

L’esercizio delle attività di controllo demandate all’Ordine Professionale sono sempre orientate alla tutela del paziente e al rispetto dell’etica professionale nella prestazione odontoiatrica. 

La trasparenza del messaggio deve sempre considerare l’asimmetria  informativa tra professionista e paziente: i dati delle comunicazioni informative devono essere il più possibile completi ed esaustivi ai fini della veridicità e piena comprensibilità del messaggio da parte del paziente.  

I principi generali hanno come obiettivo la tutela della salute del paziente che deve ritenersi sempre prioritaria rispetto alla finalità pubblicitaria/commerciale. 

Il contenuto dell’informazione sanitaria non può avere quale unico oggetto il costo della prestazione sanitaria e le relative modalità di pagamento; nel caso in cui venga indicato anche il costo della prestazione, la tariffa proposta non deve essere tale da pregiudicare la qualità del trattamento odontoiatrico. 

Le prestazioni gratuite possono essere pubblicizzate soltanto da enti senza fini di lucro, con specifiche finalità di prevenzione e cura di carattere sociale e che non facciano alcun riferimento a loghi o marchi di carattere commerciale e per periodi di tempo determinati. 

Le immagini ed il testo dell’informazione sanitaria devono essere sempre funzionali all’oggetto della stessa. 

Le espressioni adoperate per pubblicizzare discipline e tecniche praticate devono essere conformi alle denominazioni condivise e utilizzate in ambito scientifico, senza ingenerare  equivoci sul possesso di titoli e/o specializzazioni non riconosciuti in sede accademica. 

Le indicazioni qui riportate sono applicabili alle informazioni sanitarie diffuse su qualsiasi mezzo di comunicazione.   

  

ELEMENTI COSTITUTIVI L’INFORMAZIONE SANITARIA  

Ai fini dei principi qui enunciati, si intende per pubblicità qualsiasi messaggio promozionale e/o suggestivo orientato a finalità prevalentemente commerciali.

L’informazione sanitaria è invece una comunicazione improntata a veicolare messaggi utili alla consapevolezza delle scelte del paziente, funzionale a garantire la sicurezza dei trattamenti sanitari e finalizzata alla tutela della sua salute senza ingenerare falsi bisogni di cura. 

Premesso pertanto il divieto in sanità di qualsiasi messaggio pubblicitario non informativo, sono consentite le comunicazioni informative relative a prestazioni e trattamenti completi e non parziali.

Qualora il messaggio contenga indicazioni relative al prezzo della prestazione, data l’impossibilità di valutare a priori la diagnosi e il conseguente specifico piano di trattamento, lo stesso deve essere omnicomprensivo senza ulteriori oneri e, comunque, prevedere sempre un range minimo e massimo di costo riferito al proprio tariffario (principio di trasparenza).  

Si conferma il divieto di pubblicizzare dispositivi medici, essendo tuttavia consentita l’informazione sanitaria sulla metodica ed eventuali marchi utilizzati, finalizzati a valorizzare la qualità e la tipologia della prestazione e sempre nel rispetto delle disposizioni previste dal Codice di Deontologia Medica. 

Il messaggio utilizzato per informare sulla denominazione della struttura sanitaria deve corrispondere alla tipologia di attività per la quale è stata concessa l’autorizzazione sanitaria o comunque inviata comunicazione alle autorità competenti. 

Sarà costituito un osservatorio permanente volto a monitorare e aggiornare le presenti linee guida rilevando eventuali criticità e promuovendo nuove iniziative. 

Il Presidente Commissione Comunicazione e Pubblicità in Odontoiatria Nicola Illuzzi  

I Componenti: Paolo Amori, Vincenzo Aloisantoni, Marco Canegallo, Sandro Forte, Maria Maddalena Giungato, Nicola Marchitto, Vincenzo Mascellaro, Andrea Tuzio  

Di seguito il podcast relativo all'intervista rilasciata dal Presidente, Dott. Antonio Magi a ‘Genetica oggi’, trasmissione di Radio Cusano Campus in cui ha parlato, tra l’altro, del programma sanità del neo segretario Pd, Nicola Zingaretti, di Lea e le liste di attesa.

Di seguito il filmato relativo all'intervista rilasciata dal VicePresidente, Dott. Pierluigi Bartoletti a Le Iene sul caso "Soldi in nero e esami finti: medico sfrutta i pazienti stranieri?"

Di seguito il filmato relativo all'intervista rilasciata dal Presidente, Dott. Antonio Magi a Uno mattina in famiglia sul caso trip advisor dei medici ovvero di quei siti che permettono di giudicare strutture e professionisti sanitari.

Sabato mattina, 2 marzo, Antonio Magi, presidente Omceo Roma, in rappresentanza della Fnomceo parteciperà alla trasmissione televisiva di Rai 1, “Uno mattina in famiglia”, condotta da Ingrid Muccitelli e Luca Rosini. Nel corso del programma, che andrà in onda dalle 08:25 alle 10:45, si parlerà dei trip advisor dei medici ovvero di quei siti che permettono di giudicare strutture e professionisti sanitari.

Il Presidente, il Consiglio Direttivo dell'OMCeO di Roma e il personale dell'Ordine esprimono al collega Foad Aodi sentito cordoglio per la perdita della cara mamma.

Il pagamento della tassa annuale è obbligatorio dal momento dell'iscrizione all’Albo professionale di appartenenza e fino a quando non si presenti formale domanda di cancellazione.

Fare click su questo logo per avviare il pagamento online:

PagoPA Simple

 

 ADEGUAMENTO TASSA ANNUALE 2023 - SCADENZA 20/09/2023

TASSA ANNUALE 2023 - SCADENZA 31/03/2023

SISTEMA DI PAGAMENTO pagoPA

L’Ordine, come tutte le PP.AA., ha adempiuto all’obbligo normativo di aderire al sistema dei pagamenti centralizzato verso la pubblica amministrazione, denominato PagoPA (art. 5 del Codice dell’Amministrazione Digitale, art. 15, comma 5-bis del D. L. n. 179/2012).

Ogni iscritto troverà nella propria area riservata all’interno del sito dell’Ordine e nella App dell'Ordine, nonché riceverà tramite PEC o a mezzo posta, per coloro i quali ancora non abbiano adempiuto all’obbligo di attivazione di casella PEC, uno o più avvisi di pagamento (elaborati secondo le regole emanate da AgID) contenenti tutte le informazioni necessarie e indispensabili per eseguire il versamento (codice avviso, importo, QR CODE e un bollettino PA), scegliendo tra le varie modalità di pagamento sia fisiche che elettroniche e tra i diversi PSP (Prestatori di Servizi di Pagamento) che, al momento, hanno aderito al sistema di pagamento PagoPA (https://www.pagopa.gov.it/it/dove-pagare/). 

MODALITA' DI PAGAMENTO

1) CANALI FISICI

Indispensabile avere l’avviso di pagamento trasmesso dall’Ordine (reperibile anche nell’Area riservata e nella App).

E’ possibile pagare unicamente tramite il sistema pagoPA. Ad esempio, non sono ammessi bollettini postali semplici compilati a mano, pagati online o bonifici bancari non tramite nodo pagoPA.


Uffici Postali utilizzando il bollettino PA presente in calce all’avviso di pagamento

- Mooney (Sisal/Banca5), LIS Paga (Lottomatica) abilitati che espongono il logo PagoPA. Per ricercare i punti Mooney consultare il sito https://www.mooney.it/servizi/pagamenti/multe-e-tributi/pagopa scegliendo dal menu a tendina la località ed il servizio interessato;

- Banche e gli altri Prestatori di Servizi di pagamento (PSP)  aderenti al PagoPA, tramite gli altri canali da questi messi a disposizione (come ad esempio: sportello fisico, ATM); 

2) CANALI TELEMATICI

- Collegati al sito web dell’Ordine www.ordinemediciroma.it, clicca sul pulsante con il logo PagoPA (presente in homepage, in alto a destra) oppure digita direttamente l’indirizzo web https://roma.ordinemedici.plugandpay.it e accederai al nodo centralizzato dei pagamenti verso le PP.AA. Seleziona, nella parte SERVIZI SENZA REGISTRAZIONE, AVVISO DA PAGARE PREDETERMINATO e inserisci il codice Avviso presente sull’Avviso di pagamento inviato tramite posta (reperibile anche nell’Area riservata), per cercare la tassa annuale da pagare. Verranno successivamente proposti vari strumenti di pagamento: carta di credito o debito sui principali circuiti (Visa, MasterCard, etc.), bonifico bancario utilizzando anche il circuito MyBank, PayPal o SatisPay se si dispone di un relativo account o tramite i canali online di Poste Italiane. Terminato il pagamento online la procedura rilascerà una ricevuta telematica (RT), riportante i dati della transazione eseguita.

App dell'Ordine, scaricabile sugli store Google ed Apple, che permette l’accesso alla pagina dei pagamenti plugandpay riservata all’Ordine;

- Tramite la propria home banking dove sono presenti i loghi CBILL o PagoPA (Indispensabile avere l’avviso di pagamento trasmesso dall’Ordine, reperibile nell’Area riservata). Per verificare se la tua banca ha aderito puoi consultare https://www.cbill.it/avvisi-pagopa. Per eseguire il pagamento tramite la tua home banking dopo aver eseguito l’accesso, ricerca la sezione relativa ai pagamenti CBILL/PagoPA e avendo a disposizione l’Avviso di pagamento inviato, inserisci i dati in esso riportati, relativi al codice Azienda/CBILL (2Z653) oppure la denominazione attribuita all’Ordine in fase di censimento (ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI DELLA PROV DI ROMA), il codice Avviso e l’importo. 

ATTENZIONE! SI EVIDENZIA CHE A SECONDA DEL PSP UTILIZZATO LA RICERCA DELL’ENTE CREDITORE VIENE ESEGUITA IN MODO DIVERSO:

a) ATTRAVERSO IL CODICE AZIENDA/CBILL DAL CIRCUITO INTERBANCARIO. che per all’Ordine è 2Z653;

b) OPPURE RIPORTANDO ESATTAMENTE LA DICITURA ATTRIBUITA ALL’ORDINE IN FASE DI CENSIMENTO OSSIA:

ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI DELLA PROV DI ROMA

App IO, andando in PORTAFOGLIO, PAGA UN AVVISO e inquadrando il QR code presente sull’Avviso di pagamento inviato e sempre reperibile anche nell’Area riservata o inserendo a mano i dati Codice Avviso e Codice Fiscale Ente Creditore, anch’essi presenti sull’Avviso di pagamento inviato.

Per verificare i servizi di pagamento posti a disposizione dai PSP (Prestatori di Servizi di Pagamento) aderenti consultare le pagine:

https://www.pagopa.gov.it/it/prestatori-servizi-di-pagamento/elenco-PSP-attivi/

https://www.pagopa.gov.it/it/dove-pagare/

IL PAGAMENTO DELLA TASSA ANNUALE DEVE ESSERE ESEGUITO CON I DATI E LE RELATIVE MODALITA’ INDICATE SULL’AVVISO DI PAGAMENTO pagoPA.

ESEGUITO IL PAGAMENTO IL CODICE DI AVVISO SI ESAURISCE E NON E’ PIU’ UTILIZZABILE.

L’UTILIZZO DI ALTRE FORME DI VERSAMENTO NON GARANTISCE LA CORRETTA ACQUISIZIONE DEL PAGAMENTO. 

IL SISTEMA DI PAGAMENTO PagoPA E’ IL SISTEMA DI RISCOSSIONE OBBLIGATORIO PER TUTTE LE PP.AA. DAL 01/01/2019.

 

IMPORTANTE!

Il mancato pagamento della tassa annuale e dei contributi previdenziali comporta la cancellazione dall’albo ai sensi dell’art. 6, 1 co., lett. d) del D. Lgs. C.P.S. n. 233/46 s.m.i., previa attivazione dell’apposita procedura disciplinata dal successivo comma 2 del medesimo articolo. 

 

Tutti i professionisti sanitari che nel triennio 2014/2016 non abbiano soddisfatto l'obbligo formativo individuale triennale possono completare il conseguimento dei crediti ECM di tale triennio utilizzando i crediti acquisiti entro il 31 dicembre 2019.

I crediti spostati dal triennio 2017/2019 per completare il triennio 2014/2016 saranno cancellati dal triennio 2017/2019

Il recupero dei crediti per il triennio 2014/2016 è una facoltà del professionista che, tramite l'accesso al portale COGEAPS, dovrà procedere allo spostamento dei crediti acquisiti.

Tale spostamento sarà irreversibile.  

NUOVE DISPOSIZIONI AUTOFORMAZIONE

La percentuale di crediti formativi acquisibili mediante auto formazione è aumentata dal 10 al 20 per cento per il triennio 2017-2019.  

Si ricorda che l'obbligo di formazione continua decorre dal 1 gennaio successivo alla data di prima iscrizione all'Ordine.

Per approfondimenti delibera Age.na.s.

DELIBERA Age.na.s

Si segnala che sulla Gazzetta Ufficiale n.209 del 8-9-2018 è stato pubblicato il provvedimento Decreto Legislativo 10 agosto 2018, n. 104 recante “Attuazione della direttiva (UE) 2017/853 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 maggio 2017, che modifica la direttiva 91/477/CEE del Consiglio, relativa al controllo dell’acquisizione e della detenzione di armi” - Vigente al: 14-9-2018. 

Di seguito si riportano alcune disposizioni di interesse per la professione medica. 

L’art. 3, comma 1, alla lettera d), reca modifiche all’art. 38, comma 4, del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (TULPS) di cui al R.D. 18 giugno 1931, n. 773, prevedendo la riduzione da sei a cinque anni della durata della certificazione medica per chi detenga armi comuni da sparo, ad eccezione dei collezionisti di armi antiche, e salvo che il detentore sia in possesso di licenza di porto d’armi. 

L’articolo 12 reca le disposizioni transitorie e finali. Il comma 2 stabilisce, con previsione di carattere transitorio, che, fino all’adozione di uno specifico decreto regolamentare (previsto dall’articolo 6, comma 2 del decreto legislativo n. 204 del 2010), avente ad oggetto le modalità di accertamento dei requisiti psico-fisici per l’idoneità all’acquisizione, alla detenzione ed al conseguimento di qualunque licenza di porto delle armi nonché al rilascio del nulla osta all’acquisto, i detentori di armi da sparo debbano produrre un certificato medico rilasciato dal settore medico legale delle Aziende sanitarie locali, o da un medico militare, della Polizia di Stato o del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, dal quale risulti che il richiedente non è affetto da malattie mentali oppure da vizi che ne diminuiscano, anche temporaneamente, la capacità di intendere e di volere.Questa disposizione si correla alla disposizione sopraccitata recata dall’articolo 3, comma 1, lettera d), del decreto legislativo. 

In merito alla formulazione della norma transitoria di cui al comma 2 dell’articolo 12, si rileva come essa preveda che il certificato medico debba limitarsi ad affermare che il soggetto interessato non è affetto da malattie mentali oppure da vizi che ne diminuiscano, anche temporaneamente, la capacità di intendere e di volere, non riprendendo invece quella parte dell’articolo 35, comma 7, del TULPS (cui rinvia l’art. 38, comma 4, del medesimo TULPS), laddove si prevede che il certificato debba anche attestare che il soggetto “non risulti assumere, anche occasionalmente, sostanze stupefacenti o psicotrope ovvero abusare di alcool”. 

Inoltre, ai sensi dell’articolo 14, comma 3, del decreto, l’obbligo di presentazione della certificazione medica di cui all’art. 38, comma 4, del TULPS è assolto entro 12 mesi dalla data di entrata in vigore del decreto legislativo. Si sottolinea che viene invece mantenuta la vigente previsione secondo la quale la mancata presentazione del certificato medico autorizza il Prefetto a vietare la detenzione delle armi denunciate, ai sensi dell’articolo 39 deI TULPS.

(Comunicazione n. 87 della FNOMCEO)

L’Accademia Lancisiana, in applicazione del comma a) dell’Art. 2 dello Statuto “incentivare la ricerca scientifica e contribuire al perfezionamento della pratica professionale dei medici”, per l’Anno Accademico 2017-2018 istituisce 5 premi onorifici rivolti a neolaureati delle Facoltà di Medicina e Chirurgia delle Università romane (Sapienza e Polo satellite Latina, Tor Vergata, Campus Bio-Medico, Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma) che siano autori di Tesi di Laurea di particolare rilievo, conseguite nel medesimo Anno Accademico, sia per la Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia sia per le Lauree Magistrali in Discipline Sanitarie. Il premio consisterà nella consegna di un attestato in pergamena, nella possibilità di esporre le tesi in una Seduta dedicata della Accademia Lancisiana, nella iscrizione gratuita per 3 anni come Socio alla Accademia Lancisiana, nella pubblicazione di un sunto della Tesi sulla Rivista “Atti della Accademia Lancisiana”.

Le domande di partecipazione al presente bando dovranno essere presentate tramite il modulo in allegato e inviate insieme al testo della Tesi di Laurea e al Certificato di Laurea entro le ore 12,00 del 31/12/2018 a mezzo posta elettronica. Una apposita Commissione nominata dal Consiglio Direttivo della Accademia Lancisiana esaminerà le domande pervenute.