COMUNICATO STAMPA MEDICI IN DIFESA - PRIMA RICERCA DEL FENOMENO IN ITALIA: NUMERI E CONSEGUENZE
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Lo studio realizzato dall’Ordine di Roma MEDICI IN DIFESA - PRIMA RICERCA DEL FENOMENO IN ITALIA: NUMERI E CONSEGUENZE
La presentazione il 24 settembre a Roma presso l’ENPAM
I medici si “chiudono in difesa”. Questa la conseguenza dell’abnorme volume di cause legali intentate dai pazienti contro il "dottore" che si è occupato, a vario titolo, di loro: circa 30mila all'anno. Un fenomeno, in costante crescita, che al settore della Sanità italiana costa 500 milioni di euro solo per polizze di assicurazione professionale. In gioco però non ci sono solo i soldi dei privati e dello Stato ma la salute stessa dei cittadini, l’identità, il ruolo e l’immagine della professione medica.
Per analizzare, per la prima volta, i numeri e gli effetti di questo fenomeno nel nostro Paese, l'Ordine Provinciale dei Medici-Chirurghi e Odontoiatri (OMCEO) di Roma ha realizzato, insieme a qualificati esperti, illustri accademici e ricercatori scientifici, un approfondito studio, i cui risultati sono contenuti nel volume: “La medicina difensiva in Italia in un quadro comparato: problemi, evidenze e conseguenze”. La ricerca sarà presentata alla Stampa mercoledì 24 settembre 2008, alle ore 11,00, a Roma presso la Sala Congressi dell'ENPAM (Via Torino 38).
Ad illustrare la ricerca, insieme a qualificati Accademici, sarà il Presidente dell’OMCEO-Roma, Mario Falconi, coautore del lavoro. Interverrà il Prof. Ferruccio Fazio, Sottosegretario di Stato con delega alla Salute. Parteciperanno numerosi rappresentanti istituzionali, esponenti politici, studiosi ed esperti di problematiche sanitarie.
La nuova iniziativa dell’Ordine dei medici e degli odontoiatri romani segue quella che recentemente ha dato vita alla costituzione dell’Osservatorio sulla Responsabilità Medica (ORME), nonché il progetto-pilota per la conciliazione delle controversie tra pazienti e medici (ACCORDIA).
Roma, 15 settembre 2008