Quali sono i requisiti minimi per l’apertura di un studio odontoiatrico?
I requisiti minimi sono previsti dal Decreto del Commissario ad Acta U0090 del 10.11.2010 Allegato 1 e sono:
- servizio igienico ad uso dei pazienti;
- uno spazio o locale per deposito di materiale pulito;
- uno spazio o locale per deposito di materiale sporco diviso da quello per il materiale pulito;
- spazi o armadi per deposito di materiale d’uso, attrezzature, strumentazioni. Tutti i materiali, farmaci, confezioni soggetti a scadenza, portano in evidenza la data della scadenza stessa;
- le pareti perimetrali e i pavimenti devono essere realizzati in superfici detergibili e disinfettabili;
- uno spazio o locale per la sterilizzazione;
- uno spazio o locale per deposito rifiuti diviso dal locale in cui si effettua la prestazione;
- in tutti i locali efficaci condizioni di illuminazione e ventilazione;
- un lavello con dispenser per sapone ed asciugamani monouso per ogni sala in cui si effettuano le prestazioni e nel locale igienico;
- lavabi a comando non manuale e facilmente disinfettabili;
- almeno un apparecchio radiologico per radiografie indorali;un’autoclave per la sterilizzazione dello strumentario idonea alla sterilizzazione di dispositivi medici cavi e porosi;riunito odontoiatrico in regola con le norme vigenti;
- produzione di aria compressa divisa dall’aspirazione;
- un kit di rianimazione cardiopolmonare di base per gli interventi di emergenza.
Quali sono i requisiti minimi per l’apertura di un ambulatorio odontoiatrico?
I requisiti minimi sono gli stessi dello studio odontoiatrico con l’aggiunta di:
- direttore sanitario;
- abbattimento barriere architettoniche;
- doppio bagno.