In allegato il comunicato stampa sulle conclusioni del convegno “In Scienza e Coscienza” organizzato dall’Ordine provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri per approfondire la situazione della professione medica, alle prese con i cambiamenti epocali e le criticità del SSN.
L’obiettivo era risvegliare la coscienza professionale della categoria medica, richiamandola ai principi basilari e alla concreta applicazione del nostro codice deontologico in ogni momento della loro attività e del loro interagire con il paziente, rilevando al contempo i più rilevanti problemi che affliggono il S.S.N.: questo convegno ha colpito nel segno e il messaggio è passato chiaro e puntuale”. Così Giuseppe Lavra, presidente dell’Ordine provinciale di Roma dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri, sintetizza i contenuti del convegno, interamente trasmesso in streaming per dare la possibilità di essere seguito anche su tutto il territorio nazionale.
Al confronto sugli aspetti pratici e deontologici della professione medica - alle prese con profondi mutamenti sociali, tumultuose innovazioni scientifiche e tecnologiche, drastica diminuzione di risorse per la Sanità - sono intervenuti esponenti di altri Ordini della categoria, del mondo universitario, delle istituzioni e della magistratura. Molti i temi affrontati, tra questi quelli fondamentali della responsabilità professionale del medico, sempre al centro delle cronache, e quelli dell’autonomia dall’eccessiva ingerenza politica che condiziona negativamente l’organizzazione delle strutture sanitarie e l’utilizzo delle risorse per i pazienti. Ma si è parlato anche dell’emergenza vaccinazioni e degli inquietanti scenari aperti dalla cosiddetta medicina potenziativa che mira a far superare i fisiologici limiti umani.

 

COMUNICATO STAMPA